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Per il raggiungimento delle mete educative, si farà ricorso ad attività strutturate e laboratoriali. Queste ultime non dovranno essere intese come uno spazio fisico ed operativo a sè stante, ma come una “modalità di apprendimento”, una risorsa che integra/completa le normali attività didattiche, favorendo la personalizzazione del percorso formativo. I laboratori, dunque, saranno luoghi privilegiati del “fare” e dell’ “agire”, dove gli alunni saranno messi in condizione di affrontare situazioni impegnative, fondamentali e stimolanti che tengano conto dell’ interazione esistente tra il fare e l’agire e le conoscenze disciplinari (il sapere) come condizione per maturare le competenze. Ogni laboratorio ruoterà intorno ad un tema, che evoca prospettive pluri, inter e trans disciplinari e che potrà essere realizzato sia all’interno del gruppo classe, sia con alunni di classi diverse e, al momento opportuno, anche con la collaborazione delle famiglie e del territorio. Con questa modalità di apprendimento si offrirà all’alunno l’opportunità di essere consapevole del proprio percorso formativo, valutandolo e autovalutandosi.
I laboratori costituiscono una proposta alla personalizzazione dell’insegnamento e consentono ad ogni alunno di divenire “soggetto attivo” e di individuare lo spazio a lui congeniale. La “metodologia laboratoriale” consente di: - stimolare la ricerca e la sperimentazione; - sviluppare la creatività come modalità con cui si affronta la realtà; - ampliare opportunità di scambio, di confronto, collaborazione; - offrire stimoli maggiori al “fare”; - adeguarsi ed esprimersi con “linguaggi diversi”; - soddisfare bisogni formativi sulla base di reali interessi; - favorire e sviluppare l’autostima; - trasferire competenze tra i diversi ambiti.
I laboratori costituiscono “momento di supporto”: - sul piano dell’apprendimento:sviluppo, arricchimento, acquisizione di alfabeti specifici, utilizzo di linguaggi diversi, - sul piano socio-relazionale: collaborazione, partecipazione, condivisione di compiti; - sul piano del recupero:accettazione delle diversità, valorizzazione del ruolo del singolo
PROGETTI E LABORATORI Dall’analisi delle risorse umane presenti attualmente nella Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo, si propongono, come arricchimento dell’offerta formativa, i seguenti laboratori: 1 - TECNOLOGIA-INFORMATICA 2 - LABORATORIO CREATIVO-LINGUISTICO- ESPRESSIVO 3 - LINGUA INGLESE
1. INFORMATICA Favorire un’ulteriore familiarità con la tecnologia e con il computer e promuovere l’apprendimento nelle diverse dimensioni ( linguistico - comunicativa, logico – matematica, artistico – espressiva, tecnico – operativa ).
2. LABORATORIO CREATIVO-LINGUISTICO- ESPRESSIVO Il laboratorio creativo sarà un gran contenitore in cui convergeranno vari aspetti dell’arte in stretta connessione tra loro e collegati a diversi campi dell’esperienza: 3. LINGUA INGLESE Il laboratorio nelle sue peculiarità ha lo scopo di: far nascere nel bambino la coscienza estetica; favorire “l’incontro con il bello”, affinando la PROGETTAZIONE – MANIPOLAZIONE – PRODUZIONE ARTISTICA DI VARIO GENERE – DRAMMATIZZAZIONE – MUSICA – GESTUALITA’. Far nascere nel bambino la coscienza estetica; favorire “l’incontro con il bello”, affinando: - le attività multisensoriali, già presenti in lui, sollecitando la fantasia e l’immaginazione attraverso vari canali espressivi per liberarlo dagli stereotipi e dall’omologazione. - Sviluppare le abilità di ideazione e progettazione, manipolative e costruttive, sempre in forma ludica e accattivante. - Saper utilizzare materiali di varia provenienza per produzioni finalizzate. - Saper usare il colore in chiave espressiva. - Conoscere e sperimentare varie tecniche, perché la pratica di una soluzione grafica o compositiva consente di acquisire le abilità necessarie per mescolare tecniche diverse e inventarne di nuove.







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